![]() |
|
||||||||||||||
|
LINFOGRANULOMA VENEREO
E’ un’infezione provocata da un batterio, una variante di Chlamydia trachomatis, che provoca una malattia cronica. Diffusa soprattutto nelle zone tropicali e subtropicali. Il contagio avviene attraverso qualsiasi lesione della pelle o delle mucose durante il rapporto sessuale.
Come si trasmette? - Con rapporti sessuali non protetti: sono a rischio TUTTI i tipi di rapporto (orale, anale, vaginale)
Quali sono i sintomi? Primo stadio: - Gonfiore simile a un foruncolo sui genitali. Secondo stadio (da 10 giorni a 6 mesi dopo l’infezione): - Ingrossamento dei linfonodi inguinali
Cosa succede se non si cura? Se non viene curata, si entra nel Terzo Stadio della malattia, in cui ricompaiono le ulcere genitali. Dopo anni si giunge a gonfiore cronico dei genitali e restringimento dell’ano.
Come si diagnostica? In laboratorio vengono analizzati sangue e liquido che trasuda dalle ulcere. E’ necessario sottoporre a indagini anche i partner sessuali dei mesi precedenti.
Come si cura? Data la natura cronica della malattia, la cura consiste in cicli ripetuti con antibiotici mirati.
Come si previene? - Usare il profilattico durante il rapporto sessuale Il profilattico resta sempre il modo migliore per ridurre il rischio di contrarre Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST), anche se nel caso dell’Linfogranuloma venereo non dà garanzie di protezione totale. |
|||||||||||||||
| immagini - mst - Progetto Iesseti - diagnosi e cura - contattaci - disclaimer - |
|||||||||||||||